Giorgio Schmidt Sindaco

Ipotesi di sbocco nel territorio comunale di Caldonazzo dell’autostrada Valdastico

Già nel 2010 la nostra lista aveva portato in consiglio una mozione contraria alla Valdastico e allo scempio che potrebbe fare in Valsugana…


M O Z I O N E N° 1
Presentata dalla Lista Un Futuro per Caldonazzo, Brenta e Lochere
Ipotesi di sbocco nel territorio comunale di Caldonazzo dell’autostrada Valdastico

PREMESSO CHE
di quest’ opera si discute da circa 40 anni, coinvolgendo vari livelli Istituzionali e di conseguenza creando un notevole dibattito in tutti gli organi di informazione, dai quotidiani locali e nazionali, dalle radio alle televisioni, nonché nei vari blog e che di recente anche la Comunità di Valle Alta Valsugana-Bernstol è stata investita della questione

CONSIDERATO CHE
• a detta di alcuni si registra in Valsugana un mutato clima attorno alla questione della Valdastico ed un largo favore verso il completamento del tratto trentino;
• le implicazioni economiche, ambientali, di salute e di qualità della vita che gravano sulla viabilità trentina potrebbero in parte essere contenute attraverso il dirottamento di una parte del traffico sulla nuova arteria e sarebbero ormai un dato acquisito e comunemente atteso;
• secondo alcuni gruppi economici della Bassa Valsugana l’ipotesi di completamento dell’autostrada della Valdastico, dal paese di Piovene Rocchette alla Valsugana, porterebbe un indubbio beneficio in termini economici, turistici e commerciali a tutta la valle;
• una delle ipotesi ventilate è che l’autostrada in questione possa innestarsi sulla statale della Valsugana sbucando dal vicino Veneto proprio sul territorio di Caldonazzo;
• il danno che i cittadini e l’intera piana di Caldonazzo si troverebbero a subire in conseguenza di una simile ipotesi progettuale fa riemergere nella popolazione locale, antichi timori e apprensioni circa il rischio per la salute pubblica e per l’integrità del territorio;
• il perdurare ed il diffondersi di queste notizie compromette l’immagine del nostro paese;
• lo sbocco dell’autostrada nella piana di Caldonazzo sarebbe assolutamente devastante per tutto il nostro territorio, pertanto esso è totalmente inaccettabile;


RITENUTO CHE
1. per l’impatto paesaggistico e sul territorio l’opera, che verrebbe a passare a poche centinaia di metri dal nostro bellissimo lago, causerebbe un deturpamento inimmaginabile dell’ambiente nonché del pregiato territorio agricolo;
2. per il sistema viario, non v’è dubbio che un tratto autostradale ha senso solo se si immette in un'altra autostrada; solo a queste condizioni si inserirebbe razionalmente nel sistema della viabilità trentina, che ha nell’asse del Brennero la sua spina dorsale;
3. per la vivibilità del paese, l’intervento farebbe affluire una notevole mole di traffico, con conseguente peggioramento della qualità della vita dei residenti causato dall’inquinamento dell’aria ed acustico e dall’eccessivo affollamento;
4. è auspicabile che i progetti di potenziamento viabilistico in favore della Valsugana si orientino piuttosto verso il tanto sospirato tunnel sotto il Colle di Tenna, l'ammodernamento dell’asse ferroviario e lo sviluppo della rete della cosiddetta Metroland;
5. per le politiche turistiche della Valsugana, improntate sulla fruizione open-air del territorio, (laghi, bici, castelli, gastronomia) la qualità dell’aria, dell’acqua e dell’ambiente in generale sono l’aspetto alla base dell’offerta turistica e questo significa la difesa del territorio e dell’ecosistema;
6. anche il vice presidente della Provincia, l'assessore Alberto Pacher, ha osservato come questo sia un tema su cui si discute ad intermittenza da molti anni e sul quale il governo della provincia si è espresso più volte, se non altro evitando di inserire nei propri programmi di sviluppo e previsione viabilistica l'opera in questione.

Per tutto quanto sopra espresso e considerato il Consiglio Comunale di Caldonazzo

IMPEGNA
il Sindaco e la Giunta Comunale a opporsi a qualunque ipotesi di realizzazione della Valdastico sul proprio territorio ed a manifestare con fermezza la posizione ufficiale dell’Amministrazione Comunale di Caldonazzo in tutte le sedi Ufficiali al fine di tutelare la popolazione locale e il suo territorio.

Caldonazzo 21 settembre 2010
Il capogruppo, Turri Claudio