Giorgio Schmidt Sindaco

"LO SVILUPPO DI UN TERRITORIO NON SI BASA SOLO SU UNO SVILUPPO SMISURATO, MA SULLA VALORIZZAZIONE E SULL'INNOVAZIONE".


Cari Caldonazzesi,
siamo partiti cinque anni fa, con una squadra completamente nuova, entusiasta ed ansiosa di realizzare un programma pensato, condiviso, non banale, volutamente ambizioso. Sapevamo che non sarebbe stato facile modificare scelte importanti già avviate, come la variante al Piano Regolatore Generale, che prevedeva uno sviluppo residenziale esagerato e senza alcun controllo.
Da subito abbiamo indirizzato l’azione amministrativa nella direzione che avevamo promesso ai cittadini. Il nostro programma sosteneva convintamente il diritto/dovere dei cittadini nel governo del territorio e per evitare che il “mercato” si potesse arrogare questo privilegio, abbiamo chiesto al Commissario di introdurre modifiche che prevedano una drastica riduzione dell’uso del sistema perequativo. In un’ottica di sviluppo e non di crescita, gli scambi pubblico-privato sono stati di fatto limitati a sole 8 posizioni a dichiarato ed evidente interesse pubblico (nella prima adozione né erano previste più di ottanta). La programmazione dello sviluppo futuro ha portato, in un secondo momento, ad adottare altre 6 varianti puntuali per pubblico interesse: Parcheggi, Torre Sicconi, Villa Center, Strada Fossai, sottopasso ferroviario Via Lago.
Abbiamo completato i progetti già avviati del sottopasso verso il Lago in Via Pescatori, il completamento della rete dell’acquedotto pubblico di Via Brenta, Via Fossai, Via Andanta, e il rifacimento del tetto del Palazzetto dello sport.
In un momento decisamente difficile per le finanze comunali a causa dei tagli dei trasferimenti provinciali, abbiamo adottato accorte politiche di bilancio volte al contenimento della spesa pubblica, mediante la realizzazione di alcuni progetti che hanno permesso di aumentare le entrate e diminuire le spese correnti. Ricordiamo che il bilancio 2010, che abbiamo ereditato, prevedeva un consistente taglio dei contributi associativi per sopperire al calo delle risorse. Così abbiamo deciso di ridurre del 20% i compensi agli amministratori, indirizzando i risparmi così ottenuti, a favore del mondo dell’associazionismo. Abbiamo realizzato sei impianti fotovoltaici montati sugli edifici pubblici con una previsione di entrate nelle casse comunali di 50.000 euro all’anno per un periodo di vent’anni e una nuova gestione in proprio dei parcheggi che ha aumentato gli introiti da 5.000 a 40.000 euro l’anno. Sono stati compiuti numerosi interventi per il contenimento della bolletta elettrica pubblica mediante l’installazione di nuovi impianti di illuminazione a LED in via Roma, Via Monte Rive ed in Viale Trento ed attraverso la sostituzione di circa 1000 punti luce di illuminazione pubblica con quelle a basso consumo (rosse). Sono stati rimborsati ed estinti anticipatamente mutui esistenti così da ridurre l’indebitamento del Comune che è passato da 3 milioni a 1 milione con conseguente risparmio di interessi. Tra gli interventi per la sicurezza dei cittadini ricordiamo la realizzazione del nuovo marciapiede in Via Roma e l’installazione dell’impianto di videosorveglianza nei punti strategici. la demolizione della casa crollata in via Polla. Sempre in coerenza con i principi e le misure attuative del nostro programma, siamo intervenuti sulla parte “estetica” del nostro centro storico con degli interventi di abbellimento rinnovando l’arredo urbano e l’illuminazione natalizia.
L’efficienza e l’efficacia delle azioni messe in atto dell’Amministrazione comunale passa anche dalla capacità di comunicare e di facilitare l’accesso ai servizi e alle informazioni utili. Pertanto, attraverso un rinnovato sito internet del Comune abbiamo potuto incidere, tra l’altro, sulla possibilità di comunicare la lettura acqua con sconto in bolletta; abbiamo realizzato da alcuni anni la semplificazione del pagamento dei tributi con l’invio di moduli precompilati a casa dei contribuenti. Noi crediamo che la comunicazione sia spesso facilitata della relazione, infatti ci siamo impegnati in 8 incontri semestrali in paese e nelle frazioni di Brenta e Lochere con illustrazione dell’attività amministrativa, per informare ma anche per ascoltare, recepire nuove esigenze e cercare di intervenire al meglio. La nuova veste del Notiziario Caldonazzese ha fatto la sua parte, sia nella dimensione informativa e narrativa che nella ricerca e nel coinvolgimento attivo e pensante di tanti.
In questa breve sintesi, a conclusione del nostro mandato, ci preme evidenziare con orgoglio la realizzazione di opere importanti, scelte e volute dall’Amministrazione comunale a servizio della Comunità e compiute grazie al finanziamento della Provincia, come l’Asilo Nido, il nuovo Centro Diurno per anziani, la ristrutturazione della Casa ex Graziadei, sede di molte associazioni, la sistemazione dell’Acquedotto Val dei Laresi importante in quanto unica fonte di acqua che arriva per caduta senza l’ausilio oneroso di pompe elettriche.
Il concetto di crescita, nello spirito che ci ha accompagnati in questi cinque anni, preferiamo declinarlo non come sommatoria, ma come sviluppo, e la dimensione culturale ne è un esempio. Più di 300 Eventi e manifestazioni all’anno curate dalle 54 associazioni del Paese e dal Comune, sostenute con 150.000 euro all’anno dal bilancio comunale, per un Comune che vuole farsi conoscere e riconoscere per qualità e innovazione delle proposte. Tutti gli eventi e le manifestazioni importanti stanno contribuendo con successo a questa strategia di sviluppo che, nell’ambito dell’accoglienza lega sport, storia, cibo e territorio, in un mix vincente. Ricordiamo l’importante assegnazione della Bandiera Blù per il Lago di Caldonazzo. Anche la nuova veranda coperta alla Torre de Sicconi vuole contribuire al rilancio del sito.
Sul finire del mandato, siamo riusciti a definire la progettazione di alcune opere importanti per il futuro di Caldonazzo, che sono tutte finanziate ed in possesso di tutte le autorizzazioni necessarie e possono essere messe in cantiere nell’immediato futuro quali il marciapiede in Via Spiazzi, la nuova rete acquedottistica alle Lochere e la riqualificazione delle nostre spiagge con realizzazione di un nuovo parco al Lago.
Giorgio Schmidt